Sincronismi
Con tutto il bailamme che c'è ultimamente sul tema, di sicuro fa venire un sorriso quando trovi nel feed reader una strip come questa:
(senza contare poi la geniale didascalia dell'immagine: "we are sexy, sexy Von Neumann machines")
PS: chi li conosce, faccia gli auguri alla coppia del World's End Inn e alle landladies che hanno trovato, indubbiamente le più congeniali a loro.
Colombo e Baudelaire
C'è chi si diverte a fare un'analisi del testo di Colombo, mentre io apprezzo un casino Baudelaire:
[...]
Caravaggio è morto per te
Luigi Tenco è morto per te
Nei fiori dei campi vive Piero Ciampi
Bisogna studiare Baudelaire
Saffo s’è ammazzata per noi
Socrate suicida per noi
Vivere per sempre, Ci vuole coraggio
Datti al giardinaggio dei fiori del male.
E’ necessario vivere
Bisogna scrivere
All’infinito tendere
Ricordati Baudelaire.
[...]
Nel caso non si fosse capito, il lunedì questa settimana per me è arrivato oggi, e io sono un pretenzioso indiefighetto mainstream.
Ma voi, pure.
194 modi di rimanere stupiti
Scusatemi l'effluvio di post dell'ultimo periodo, ma ormai uno non fa in tempo a voltarsi che subito ne spunta fuori una nuova. Abbiamo parlato delle facezie nell'onorevolissimo Senato italiano, con mortadella e sputacchi, della CEI che è ormai bellamente accettata come forza politica del paese, di roboanti omofobi qualunque e di Radio Maria che eleva il suo discorso di carità cristiana all'ateo cornuto. Cosa rimane ormai?
Be', certo, mica vorrete lasciare la 194 a quelle sporche femministe ammazza-feti, no? Che lo sappiamo tutti quanto, di solito, sia felice una donna ad avere un aborto. Be', Ferrara, come già racconta trekelvin, parte con la sua solita trombonata (qualcuno può farlo rinascere donna alla prossima vita? brutta uguale va bene), e lancia una moratoria contro l'aborto. Il clima d'altronde è già caldo, dopo ripetute dichiarazioni del Vaticano e dei politici filo-papalisti; e come dimenticare poi il simpatico avvenimento di qualche giorno fa, dove una donna si trova ad avere un feto a cui viene diagnosticato una malattia cronica dalle svariate patologie, e decide per l'aborto (anche in conseguenza del responso di uno psichiatra che ha dichiarato a rischio la salute psichica della donna in caso di maternità), senza considerare il fatto che alla 21esima settimana il feto è morto; il risultato è comunque quello di un blitz della polizia che interroga la donna ancora sotto l'effetto degli anestetici perché convinta che si tratti di un aborto clandestino [via UAAR].
Più che 194, a me viene in mente 1984. Ditemi che se vincerà la destra non faremo stronzate. Vi prego.
Le forze politiche del paese
Sarà il clima di instabilità di governo che fa spuntar fuori situazioni del genere come funghi. Non so, le accuse nei confronti della famiglia Mastella che cominciano a ritirarsi più che l'acqua al rientro della marea, oppure titoli del genere (primo titolo su repubblica online):
Berlusconi: "Subito elezioni"
Veltroni: "A giugno o nel 2009"
La Cei: "Si trovi un accordo"
Bene, sul primo siamo tutti d'accordo che politico non è, ma tale risulta sulla carta e dai voti dei cittadini, quindi pazienza. Sul secondo c'è quasi altrettanto da lamentarsi, ma evitiamo per una volta di fare i soliti cagacazzo di sinistra - pardon, comunisti - e glissiamo.
Ma la Conferenza Episcopale Italiana?
No, ripeto:
La Conferenza Episcopale Italiana?
Non mi viene neanche una battuta decente per concludere, da tanto la situazione è già ridicola di suo.
Uno Strano caso
Hanno fregato anche voi, vero? Vi avevano detto che abitavate in un paese civile, eh? Fosse stato uno scherzo, ci starei ridendo di gusto.
Allora, prendiamo un esempio: Mr. Strange, volevo dire, Nino Strano. Sì, quello della mortadella in parlamento, della "checca squallida" a Cusumano. Una veloce lettura a parte dell'intervista rilasciata a Repubblica:
[...]
Invece quando entra a palazzo Madama cade in trance.
"Il turpiloquio mi afferra, mi tira per un braccio. A me poi piace il turpiloquio".
E a me piacerebbe diventare il Guy Fawkes italiano, ma questo non significa che vada a far esplodere senatori e parlamentari. Oddio. Forse potrei cominciare.
Ci ricadrà.
"Temo di non sapervi resistere".
Neanch'io.
[...]
Senatore: i suoi gusti sessuali sono liberi e anticonformisti. E' credente ma ama i dannati dalla Chiesa. Anche il travestimento personale, le piume.
"Travestimento no".
Certo. Mangiare mortadella in senato e sputacchiarla su un altro senatore dandogli della checca, sì, traverstirsi, no. Eh, lui ha una reputazione da mantenere, scusate.
I maschi.
"Mi squaglio davanti a una creatura di marmo. Ma non ho avuto mai un rapporto sessuale con una persona del mio stesso genere".
Vi avevo mai detto che io passo le ore a guardare la cioccolata però non ne ho mai mangiata?
[...]
S'è chiesto cosa ci faccia in Alleanza Nazionale?
"Bella domanda".
E cosa ci faccia in Senato, invece, nessuno se lo chiede...?
Insomma: e se va bene a lui, buona crisi di governo a tutti.
Adler sincronico
Che suona un po' come "Isacco Nucleare", ma non lo è.
Il punto è che non posso evitare di linkare e sottoscrivere il geniale post sulla teoria della montagna di merda di Uriel [via inminoranza]. Proprio non posso evitarlo. Post che poi, sostanzialmente, trova il suo fondamento psicologico tutto intorno a una verissima frase di Adler:
E all'altrettanto verissimo commentario:
J'adore. No, nel senso di J'adore, il video. Non che mi discolpi, o c'entri qualcosa con il resto del post.
Spalle ai fedeli
"Ogni scusa è buona per porgere le terga"
- anonimo bolognese riguardo la notizia
(Permettetemi la scurrilità, di tanto in tanto, quando vale la pena)
Grazie!
Io, Duma e un pezzo di tofu ringraziamo per i vari regali (non solo la maglietta, ovviamente)!
Daino Progettista
Se avete un minimo di esperienza in questo mondo, conoscerete alcune delle tipiche figure di un un ufficio. Non so, la segretaria o il commerciale.
Già quando si comincia a parlare di project manager o art director, si sta entrando nel mondo della fuffa.
Se volete farvi due risate, potete far generare figure professionali della new economy dal computer, e creare piccoli divertissement come l'high-level knowledge evangelist, il disaster manager oppure il web wap administrator.
Ma, ragazzi, nessun altro ufficio ha il Delegato Natalizio:
Vorrei piangere, ma devo reinstallare Vista.
Sigh.
A(mari,rtemoltobuffa,lgora)
Intendiamoci: queste sono giornate da Amari, ma quando sono proprio come il loro nome, e cinici (perché, quand'è che non lo sono?). D'altronde, stasera andrò a vedere Artemoltobuffa al Locomotiv, con tutto il danno emozionale che mi porta andare ad ascoltare un (ottimo) cantautore che è in grado di raccontarti la storia più triste del mondo con due chitarrine e un moog che fanno un giro di do.
Quindi, per compensare, mi ascolto Paraaguas (e basta con questi ombrelli!), di questo tale Algora scoperto per giri strani. Vedete voi: che sia per il cantante, per la canzone, o per il chitarrista, secondo me almeno un buon motivo per ascoltarvela anche voi lo trovate.

