I cassaintegrati fanno “aoh!”
La mancanza di ispirazione per un blogger è una brutta bestia, ma per fortuna che c'è sempre chi è pronto ad aiutarti. Di solito è il papa o la genialata di qualche suo gregario, ma questa volta è - chi l'avrebbe detto? - il nostro amico Povia.
Perché se fai una canzone strarifarcita di luoghi comuni e dalle implicazioni penose, vabbe', mi stai sul cazzo e tanto vale. Se salti fuori dicendo che non chiedi scuse, nonostante i fatti abbiano dimostrato che... errr... non so cosa pensava che i fatti avessero dimostrato, ma vabbe', ecco, salti fuori così, e ok, sei un po' scemo, ma lo sapevamo già tra piccioni, becchi, bambini e family day. Ma che becchi un corteo di cassaintegrati e non ti unisci alle loro proteste perché - attenti al colpo di genio populista - sono pochi, be', lasciatelo dire ragazzo mio, hai raggiunto un livello di deficenza planetaria.
Per la cronaca, è stato scortato via da due carabinieri onde evitare che i cassaintegrati lo menassero. A ragione.
Io amo quell'uomo.
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febbraio 22nd, 2009 - 11:01
Stamattina in merito a Benigni ha dichiarato: “sì ma comunque Oscar Wilde da piccolo sua madre lo vestiva da femminuccia perchè lei non voleva un maschietto”.
Mancava solo la citazione “il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu, nella culla ti ha messo un fioretto, lady dal fiocco blu”
febbraio 22nd, 2009 - 16:20
Il prossimo passo potrebbe essere la presentazione del partito “La vita è una fiaba”, che confluirà automaticamente nel Popolo delle Libertà.
febbraio 22nd, 2009 - 23:12
Thank you guy!!
febbraio 24th, 2009 - 13:32
@Joshua: dimostrando, nel caso ce ne fosse bisogno, la sua enorme cultura visto che era prassi comune in epoca vittoriana vestire i bambini piccoli con abiti femminili (che poi eran unisex quindi)