RedGlow in another land sempre pretenzioso, non vi preoccupate

17giu/089

“Ci sono ancora molti altri Stronzi su questa nave?”

Sono in Piazza Maggiore.
Non c'è nessuno.
Mi dirigo verso casa.
I lampioni sono spenti.
I semafori lampeggiano.
C'è solo qualche passante che va veloce a casa.

- "Che succede?"
- "Come che succede? C'è la partita oggi!"

Non so bene se rallegrarmi del fatto di non seguire l'abnorme stupidità italiana, o preoccuparmi per quanto vivo fuori dal mondo.

PS: inutile dirvelo, ma se riuscite scaricate il nuovo Firefox 3 oggi, per fargli ottenere il guiness dei primati.

Inserito in: comiche, random 9 Commenti
10giu/084

Logogenesi

Propongo il termine di carfagnata per quell'insieme di benemerite stronzate che sempre più ultimamente affollano la laica e onesta arena parlamentare, in onore alla nostra ministra che ne è spesso un mirabile quanto inconsapevole esempio.

Accompagnatemi quindi lungo questa intervista [via uaar], sempre che il rigetto non vi colga prima:

[cut]

Contraria a fogli di via ed espulsioni?
“Sì. Così si colpisce solo l’anello più debole e non si affronta il problema alle radici”.

- E fin qui, un'osservazione sensata.

Qual è l’obiettivo? La Bongiorno propone di punire i clienti.
“Togliere la prostituzione dalla strada, con multe a lucciole, viados e clienti, ma soprattutto affrontare l’emergenza delle minorenni che aumentano in maniera impressionante e aiutare chi vuole togliersi dalla schiavitù. Stiamo lavorando ad una proposta più complessiva”.

- Quindi, la prostituzione in strada è cosa cattiva. E va bene pure qui. Poi:

Maroni parla di eros center
“I quartieri a luci rosse non mi convincono, degradano zone della città. Ma non sono contraria a chi vuole prostituirsi per scelta purché in case isolate, in modo da non dare fastidio agli altri condomini. Comunque è tutto da verificare dal punto di vista legislativo. L’importante è che non ci sia sfruttamento e che le strade non siano un mercato del sesso a cielo aperto”.

- Comincia il delirio. La prostituzione va bene, anche se in realtà fa schifo, degrada il territorio, soprattutto se fatta "a cielo aperto", ovvero dove tutti possono vedere. Ergo, se ne deduce, va bene se nascosta e lontana. Un po' tipo le discariche per Napoli, insomma.

Sono nove milioni al mese i clienti, 80% sposati
“Un dato allarmante, dimostra lo sfaldamento dei nuclei familiari”.

- Avete già capito l'antifona, vero...?

A proposito di famiglie, che ne pensa di unioni di fatto e matrimoni gay?
“Sono contraria”

- Pensa.

Ma non è il ministro delle pari opportunità?
“Io non ho pregiudizi, ma non possono pretendere di essere famiglie”.

- Aspe', aspe', preparatevi al botto, eh...

Perché?
“L’idea di famiglia viene da una tradizione religiosa - e io ho fede anche se cerco di essere laica come ministro - viene dalla costituzione, dal diritto civile e naturale: è composta da un uomo e una donna che si uniscono per dare vita a figli per proseguire la specie”.

- BUM! Il "cerco di essere laica" direi che basta in mezzo a questa marea di stupidate.

E tutti gli altri, laici o atei, etero e omo?
“Trovo giusto rivendichino diritti civili, trovo giusto che chi è stato assieme una vita possa subentrare nell’affitto, andare a trovare il compagno in ospedale. La famiglia però è un’altra cosa”.

- Ovvero scopare e avere figli. Credo di continuare a preferire la mia idea di famiglia.

9giu/088

Troppi Importanti Ascolti Moderatamente Onerosi

Cose da ricordare:

  1. Piazze vuote. No, vero, gli Offlaga non c'entrano. Ricominciamo.
  1. Un piacevolissimo soggiorno da amici.
  2. Don Turbolento, Atari, Egokid, Trabant, Zen Circus. Nient'altro di seria rilevanza, probabilmente. Cioè l'esatto opposto di boll.
  3. Millemila dischi nuovi da ascoltare, spillette da mettere, magliette da indossare. Salve, sono uno stereotipo.
  4. Il bassista dei Trabant che a inizio concerto scende dal palco, si abbraccia a me e il mio ragazzo e cantiamo tutti assieme appassionatamente. Beninteso, era la prima volta che lo vedevamo in vita nostra.
  5. Quei pazzi degli Egokid e riccioli d'oro (qualcuno sa perché).
  6. Problemi tecnici, di tempi, e scazzi vari dei gruppi. Vabbe', quelli ci sono sempre ai festival, è andata anche meglio della media.
  7. Fiumani all'improvviso.
  8. Un cavo struttura. Roar. (giusto per non dimenticarla).

E questo, anche se dovrebbe esserlo, non è un post a punti, c'è poco da fare.

1giu/083

Quali famiglie?

Ho passato un pomeriggio e una sera per fare un template nuovo, quindi sono solo parzialmente conscio di quello che sto scrivendo.
Tuttavia, non cercate di evitare questo incontro, per Giovedì 5:

Quali famiglie? essere genitori…essere omosessuali: una realtà

Un appuntamento per incontrare e conoscere due delle associazioni che più di tutte si battono per i diritti delle persone gay e lesbiche: l’Agedo (Associazione Genitori e Amici di omosessuali) e le Famiglie Arcobaleno. Durante la conferenza verranno proiettati i documentari Le famiglie arcobaleno, di Lucia Spano e Nadia Dalle Vedove, e Nessuno uguale, di Claudio Cippelletti.

Dialogheranno con il pubblico Rita De Sanctis, presidente Nazionale Agedo, Giuliana Beppato, vicepresidente Famiglie Arcobaleno, e i portavoce del Bologna Pride. Ingresso gratuito.

con il patrocinio del Comune di Bologna

presso la Sala Cervi della Cineteca, via Riva Reno 6